Skip to content
unire scatti in bracketing, HDR automatico e fusione manuale Titolo
unire scatti in bracketing, HDR automatico e fusione manuale Titolo

come unire le foto in bracketing - hdr automatico e fusione manuale

GUARDA IL VIDEO TUTORIAL COMPLETO SUL CANALE YOUTUBE!

INTRODUZIONE

Nella fotografia di paesaggio spesso la gamma dinamica della Scena è troppo elevata per essere catturata con un unico fotogramma, in questi casi si può risolvere semplicemente scattando un bracketing espositivo in modo da catturare l’intera gamma di luminosità della scena.

Per ottenere l’immagine finita occorrerà andare a unire questi scatti, esistono vari metodi per poterlo fare il più semplice dei quali è sicuramente la creazione di un HDR automatico utilizzando Adobe Lightroom o Camera RAW.

Non sempre però le caratteristiche della scena permettono questo approccio e a volte è necessario procedere con lo stack manuale all’interno di Photoshop.

Non sempre però i risultati sono quelli sperati ed è facile ottenere immagini poco realistiche, per questo articolo vi spiegherò come procedere e quali sono gli errori da non fare.

Analisi delle problematiche

Quando dobbiamo procedere con lo stack di più immagini eseguite utilizzando un bracketing espositivo possiamo trovarci di fronte a diverse problematiche.

Nel caso di presenza all’interno della scena di oggetti in movimento come, ad esempio, gli alberi o l’erba mossi dal vento, le nuvole, l’acqua di un ruscello o le onde del mare realizzare un HDR automatico risulta decisamente complicato.

In questi casi, infatti, e molto probabile che l’immagine finale risultante dall’operazione eseguita con Adobe Lightroom o Camera RAW presenti parecchi effetti fantasma e artefatti dovuti proprio alle zone in movimento.

Occorrerà quindi procedere con una fusione manuale delle esposizioni utilizzando i livelli e le maschere di Photoshop, ma questa operazione pur non essendo in assoluto complicata presenta delle insidie e non è raro che risultato non sia pienamente soddisfacente.

Nell’immagine seguente vediamo due esempi di queste problematiche con una fusione delle luci e delle ombre in perfetta che genera immagini poco realistiche con luci troppo scure e zone d’ombra troppo chiare.

errori di fusione
Due immagini che presentano una fusione poco realistica

Generalmente queste problematiche derivano da una scelta sbagliata degli scatti utilizzati per eseguire lo stack o da un’errata preparazione dei file stessi.

Ma andiamo con ordine e vediamo un primo caso dove è possibile utilizzare la fusione automatica in HDR di Adobe Lightroom o Camera RAW

Per ottenere una fusione ottimale la scelta e la preparazione delle immagini risulta fondamentale

L'unione automatica in hdr

Prendiamo ad esempio questa serie di scatti realizzate in Val d’Orcia, si tratta di una ripresa in controluce con il sole appena spuntato al centro dell’inquadratura.

Bracketing val d'Orcia
4 immagini scattate in Bracketing durante un'alba in Val d'Orcia

In questo caso non ci sono parte delle immagini in movimento data l’assenza di vento e di nuvole si può quindi provare a procedere con un HDR automatico eseguito all’interno Adobe Lightroom.

Per farlo basta selezionare le quattro esposizioni e cliccando con il tasto destro del mouse su una di queste andare a scegliere la voce unione di foto, HDR all’interno del menu contestuale che si sarà aperto punto

A questo punto Lightroom analizza le foto e propone un’anteprima del risultato.

Il pannello HDR di Adobe Lightroom
Il pannello HDR di Adobe Lightroom

All’interno del pannello dello strumento dovremmo lasciare selezionata la voce allineamento automatico e potremmo decidere se fare effettuare direttamente al software le prime regolazioni automatiche.

Una volta visualizzata l’anteprima è buona norma controllarla bene per verificare che non sia presente artefatti, in caso di effetti fantasma sarà possibile andare a cambiare il livello dell’intervento dell’apposito filtro selezionando l’intervento medio o basso.

L’utilizzo dell’opzione ”alto” è a mio avviso sconsigliata in quanto provoca un elevato decadimento qualitativo dell’immagine visualizzando parecchi artefatti.

Una volta soddisfatti del risultato basta cliccare sul tasto unisci e Lightroom generera un file DNG contenente tutte le informazioni dell’hdr.

L'immagine HDR con le impostazioni automatiche
L'immagine HDR con le impostazioni automatiche

Come si può vedere il risultato delle regolazioni automatiche presenta quello che un difetto tipico di questo modo di procedere, che parti più luminosa dell’immagine appaiono troppo recuperate poco luminose e molto sature.

Si tratta di un risultato poco naturale e credibile, in un’immagine di paesaggio, infatti, le luci devono rimanere le luci e le ombre devono rimanere ombre.

È possibile risolvere almeno parzialmente il problema intervenendo manualmente sulle impostazioni di sviluppo andando a schiarire le luci e soprattutto a lavorare sui gialli e sugli arancioni all’interno del pannello HSL.

L'immagine HDR corretta manualmente
L'immagine HDR corretta manualmente

In questo modo pur non essendo la luce totalmente recuperata l’immagine appare decisamente più naturale e credibile.

Spostare le fotografie con esplora risorse

Utilizzando il pannello cartelle è anche possibile trovare rapidamente le fotografie all’interno dei nostri HDD, basterà infatti cliccare col tasto destro del mouse sul nome della cartella che ci interessa per aprire un menù contestuale che permette molte operazioni e tra le altre troviamo anche la voce “mostra in esplora risorse”.

Cliccandoci sopra si aprirà direttamente esplora risorse del nostro sistema operativo mostrandoci la cartella selezionata

Il menù contestuale del pannello cartelle di Adobe Lightroom Classic
Il menù contestuale del pannello cartelle di Adobe Lightroom Classic

A questo punto possiamo procedere allo spostamento che desideriamo eseguire.

Tornando all’interno di Lightroom ci troveremo due indicatori di allerta, il primo direttamente sulle fotografie interessate, un punto esclamativo nell’angolo destro alto del passepartout, il secondo sarà invece un punto interrogativo sulla cartella che è stata spostata.

Entrambi indicano, come ci aspettavamo che Lightroom non è più un grado di trovare le fotografie e quindi sarà possibile la sola visualizzazione delle anteprime ma non potremo lavorarci sopra.

Come ricollegare file e cartelle

Fortunatamente abbiamo molti modi per ricollegare i nostri file e avendo appena eseguito lo spostamento saremo in grado di poter risolvere il problema conoscendo con precisione la nuova posizione dei nostri file.

Il primo modo è utilizzare il punto esclamativo presente sulla fotografia, cliccandoci sopra si aprirà infatti un pannello che permette di individuare il file o direttamente la cartella mancante.

Il pannello individue file di Adobe Lightroom Classic
Il pannello individue file di Adobe Lightroom Classic

Non ci sono differenze significative, in entrambi i casi Lightroom individuerà in automatico tutti i file presenti all’interno della cartella e li ricollegherà.

All’interno del pannello cartelle sarà aggiunta la nuova cartella contenente le immagini ma resterà “appesa” e segnalata mancante la vecchia cartella, in questo caso però verrà indicato con uno 0 il fatto che all’interno non abbiamo immagini presenti in catalogo.

Come rimuovere una cartella vuota da Adobe Lightroom Classic
Come rimuovere una cartella vuota da Adobe Lightroom Classic

A questo punto possiamo tranquillamente eliminarla cliccando con il tasto destro sulla cartella e selezionando la voce “rimuovi”.

Utilizzare il pannello Cartelle per ricollegare o spostare i file

Oltre ad utilizzare il punto esclamativo che compare sulla fotografia è possibile ricollegare le foto mancanti anche tramite il pannello delle cartelle, basta infatti andare sulla cartella mancante (quella evidenziata con il punto interrogativo), cliccarci sopra con il tasto destro e selezionare la voce “trova cartella mancante”.

Si aprirà una finestra di esplora risorse esattamente come nel caso precedente e basterà andare a selezionare la nuova posizione della cartella.

In questo modo Lightroom riconoscerà automaticamente tutte le foto e le ricollegherà, verrà creata una nuova voce aggiornata all’interno del pannello cartelle e scomparirà automaticamente la vecchia cartella.

Utilizzando il pannello cartelle si eviterà quindi il passaggio di doverla eliminare manualmente e la procedura risulterà semplificata e ottimizzata.

Trova cartella mancante in Adobe Lightroom Classic
Trova cartella mancante in Adobe Lightroom Classic

È inoltre possibile spostare i file direttamente tramite il pannello cartelle, se ad esempio volessimo spostarli da una cartella ad un’altra già presente all’interno del pannello basterà prendere i file e trascinarli sulla nuova destinazione con un semplice “drag and drop”, al rilascio del pulsante del mouse Lightroom chiederà se vogliamo spostare fisicamente i file e basterà dare una conferma affinché i file vengano spostati sull’HDD e i collegamenti automaticamente aggiornati.

La stessa procedura può essere per spostare un’intera cartella all’interno di un’altra già esistente, anche in questo caso basterà trascinare la cartella su quella di destinazione e una volta rilasciato il pulsante l’intera cartella sarà spostata e i collegamenti correttamente aggiornati.

Come spostare i file su disco da Adobe Lightroom Classic
Come spostare i file su disco da Adobe Lightroom Classic

CONCLUSIONI

In conclusione, spostare le fotografie già importate all’interno di un catalogo di Lightroom è un’operazione che genera sempre un po’ di preoccupazioni anche agli utenti che utilizzano il software di Adobe da tempo ma alla fine non risulta complicata.

Esistono diversi metodi per poterlo fare e tutti sono ugualmente validi la cosa importante è farlo con la dovuta calma e con la consapevolezza di dover non solo spostare i file ma anche ripristinare tutti i collegamenti.

In quest’ottica è importante procedere un pezzo per volta, spostiamo una cartella e la ricolleghiamo immediatamente in modo da aver sempre sotto controllo la situazione e non rischiare di perdersi dei pezzi per strada.

In questo modo lo spostamento delle foto del catalogo di Lightroom avverrà in piena sicurezza e non ci saranno brutte sorprese.   

Se siete interessati a saperne di più su Adobe Lightroom Vi segnalo il mio video corso “ADOBE LIGHTROOM, VOLUME 1”, disponibile qui sul portale www.corsi-fotografia.com.

A questo punto non mi resta che più tardi e dammi appuntamento qui sul blog per altri articoli dedicati alla fotografia e alla post-produzione, prima di farlo se non lo state già facendo vi invito a seguire il canale YouTube e di iscrivervi alla newsletter in questo modo sarete sempre aggiornati su nuovi video, articoli e sulle nuove formazioni disponibili.

Ciao a tutti e alla prossima!

COMPILA IL MODULO PER SCARICARE IL FILE

In nessun caso il tuo indirizzo verrà condiviso o ceduto a terzi e sarai libero libero di cancellarti dalla mailing list in ogni momento cliccando sul link in fondo ad ogni email

Nota: Questo post può contenere link di affiliazione e potrei ricevere commissioni nel caso di acquisti tramite i suddetti link. Questo piccolo reddito contribuisce a sostenere il blog ed il canale Youtube e di conseguenza rende possibile la creazione di questi tutorial. Tuttavia, in alcun caso la mia opinione sarà influenzata nella scelta dei prodotti e nella loro eventuale recensione così come non ha alcun impatto sui vostri eventuali acquisti.

COMMENTA QUESTO ARTICOLO

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Logo_new_bianco_80

RESTA AGGIORNATO

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER